"We're on the ball" - Nuovi farmaci e nuove indicazioni

"We're on the ball" - Nuovi farmaci e nuove indicazioni

By: ACCMED

Language: it

Categories: Health, Fitness, Medicine

L'oncologia è cambiata e quasi tutti i tumori sono interessati da innovazioni spesso rivoluzionarie. È quindi difficile essere sempre aggiornati non solo sulle novità scientifiche ma anche, e soprattutto, su ciò che possiamo attuare nella nostra pratica: è rimborsabile? Esiste il modo di poterlo avere con uso compassionevole/nominale? È in CNN?Lo scopo di questo podcast (senza voler essere esaustivo) è fornire e sintetizzare rapide “informazioni di servizio” utili alla pratica clinica quotidiana in Italia.

Episodes

66 - Utilizzo di durvalumab in regime di EAP (Expanded Access Program) nel trattamento del carcinoma gastrico o gastroesofageo resecabile
Jan 08, 2026

Attualmente, la chemioterapia perioperatoria secondo lo schema FLOT rappresenta lo standard di cura per i pazienti affetti da adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea resecabile. Nonostante questo approccio, i tassi di recidiva e progressione restano elevati, rendendo necessaria l’introduzione di nuove strategie terapeutiche. Al congresso ASCO 2025 sono stati presentati i risultati preliminari dello studio di fase III MATTERHORN, che ha arruolato 948 pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea resecabile e li ha randomizzati a ricevere FLOT con o senza durvalumab, anticorpo anti–PD-L1.
L’aggiunta di durvalumab ha migliorato in modo significativo l’Event-Free Survival, con un incremen...

Duration: 00:02:57
65 - Prescrivibilità di Erdafitinib per il trattamento dei tumori uroteliali FGFR3 mutati
Dec 23, 2025

A cura di Eleonora Lai, Castelfranco Veneto 


Oggi ci focalizziamo sullo sviluppo clinico e regolatorio di erdafitinib nel contesto del carcinoma uroteliale avanzato o metastatico. Questa molecola è indicata nei pazienti adulti con tumore uroteliale caratterizzato dalla presenza di alterazioni selezionate del gene FGFR3, e che abbiano ricevuto in precedenza almeno una linea di terapia, tra cui un inibitore del recettore della morte programmata 1 (PD-1) o del suo ligando (PD-L1).
Il razionale molecolare poggia sull’attivazione aberrante del recettore FGFR, che promuove via MAPK/PI3K-Akt la proliferazione cellulare e l’angiog...

Duration: 00:03:28
64 - Nivolumab in associazione a ipilimumab nel trattamento neoadiuvante del melanoma, seguito da adiuvante con solo Nivolumab (l. 648/1996)
Dec 12, 2025

A cura di Monica Variolo, Milano

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 24 novembre 2025, è stata approvata la rimborsabilità (già anticipata lo scorso luglio) attraverso l’inserimento nell’elenco dei farmaci erogabili ai sensi della legge 648/96 di Nivolumab e Ipilimumab in associazione per il trattamento neoadiuvante dei pazienti affetti da melanoma stadio terzo macroscopicamente evidente, resecabile, seguito da trattamento adiuvante con Nivolumab per undici cicli solo nei pazienti che, dopo intervento chirurgico di dissezione linfonodale terapeutica, non abbiano registrato una risposta maggiore al trattamento, definita come la persistenza di meno del 10% di tumore residuo vitale.
I pazient...

Duration: 00:03:19
63 - Rimborsabilità di tegafur/gimeracil/oteracil nel trattamento del carcinoma del colon-retto metastatico
Dec 12, 2025

A cura di Valentina Daprà, Milano

Per i pazienti con carcinoma colorettale metastatico, la chemioterapia a base di fluoropirimidine rappresenta uno dei pilastri delle linee di trattamento. Tuttavia, una quota non trascurabile di pazienti sviluppa tossicità significative legate a 5-fluorouracile o capecitabina, come sindrome mano-piede o cardiotossicità severa, che impongono la sospensione o la modifica della terapia.
A partire dal 2022, EMA ha approvato l’estensione dell’indicazione di Teysuno (tegafur/gimeracil/oteracil) per i pazienti con carcinoma colorettale metastatico che non possono continuare altre fluoropirimidine a causa di tossicità manifestate in setting adiuvante o metastatico (1). 
Duration: 00:02:31

62 - Prescrivibilità di atezolizumab per il trattamento dei sarcomi alveolari delle parti molli nell’ambito della Legge 648
Nov 10, 2025

A cura di Massimiliano Grassi, Genova 

Il sarcoma alveolare delle parti molli è un raro sottotipo di sarcoma, con un alto potenziale metastatico, che colpisce prevalentemente adolescenti e giovani adulti.
Per i pazienti affetti da questo sarcoma le opzioni terapeutiche sono rimaste per anni limitate, essendo tumori resistenti ai trattamenti con i chemioterapici convenzionali. Dal 14 marzo 2025, è disponibile anche in Italia e rimborsato da AIFA ai sensi della legge 648, atezolizumab per il trattamento dei pazienti adulti e pediatrici (a partire da 2 anni) affetti da sarcoma alveolare delle parti molli non resecabile o metastatico. L’approvazione si basa sui r...

Duration: 00:03:20
61 - Retifanlimab in monoterapia in prima linea nel MCC recidivato localmente avanzato non resecabile né candidabile a radioterapia
Nov 10, 2025

A cura di Monica Variolo, Milano 


Con la determina del 07-10-2025, AIFA ha reso rimborsabile il medicinale retifanlimab, impiegato in monoterapia per il trattamento di prima linea di pazienti adulti con carcinoma a cellule di Merkel (MCC) recidivato localmente avanzato non resecabile né candidabile a radioterapia.
Retifanlimab è un anticorpo monoclonale umanizzato che agisce sul recettore PD-1, approvato sulla base dei dati dello studio di fase II POD1UM-201, un trial clinico in aperto, a braccio singolo, internazionale e multicentrico che ha coinvolto 101 pazienti. Il trattamento consisteva in retifanlimab 500 mg per via end...

Duration: 00:02:51
60 - Rimborsabilità di fruquintinib per il trattamento del carcinoma del colon-retto metastatico dalla quarta linea in poi
Jul 17, 2025

A cura di Valentina Daprà (MI) 

Per i pazienti con adenocarcinoma colorettale metastatico in progressione dopo almeno tre linee di trattamento – inclusi fluoropirimidine, oxaliplatino, irinotecano, anti-VEGF e anti-EGFR, e almeno uno tra TAS-102 o regorafenib – le opzioni terapeutiche erano fino a oggi molto limitate. Dal 18 giugno 2025 è finalmente disponibile e rimborsato AIFA fruquintinib per il trattamento di pazienti con adenocarcinoma colorettale metastatico dalla quarta linea in poi.
L’approvazione si basa sullo studio FRESCO-2, trial internazionale di fase III che ha arruolato 691 pazienti fortemente pretrattati e randomizzati in rapporto 2:1 a fruquintinib o placebo, entrambi in aggiunta alla best...

Duration: 00:02:51
59 - Pembrolizumab + gemcitabina e cisplatino nella I linea del carcinoma delle vie biliari localmente avanzato non resecabile o metastatico
Jul 17, 2025

A cura di Rita Balsamo (MI) 


Il colangiocarcinoma è una neoplasia rara, ma la sua incidenza è in costante crescita. Nel 70% dei casi, la diagnosi avviene in fase avanzata, quando l’approccio chirurgico, unica possibilità curativa, non risulta piu’ attuabile. Per questo motivo, è essenziale disporre di terapie efficaci per il trattamento della malattia in stadio avanzato.
Attualmente, il trattamento di scelta di prima linea è rappresentato da una combinazione di chemio e immunoterapia. Tuttavia, data l’aggressività della patologia, è fondamentale disporre di nuove opzioni terapeutiche in grado di migliorare la prognosi dei pazienti.
Pembrolizumab è un farmaco immu...

Duration: 00:03:03
58 - Pembrolizumab + chemio neoadiuvante a base platino, seguito da monoterapia adiuvante, nel NSCLC resecabile ad alto rischio di recidiva
May 26, 2025

A cura di Marco Sposito (VR) 

Attualmente, il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule resecabile sta vivendo una vera e propria rivoluzione terapeutica, grazie all’introduzione dell’immunoterapia anche nel setting perioperatorio. Tra le nuove strategie disponibili, pembrolizumab in associazione a chemioterapia contenente platino come trattamento neoadiuvante e successivamente in monoterapia nella fase postoperatoria ha recentemente ottenuto l’approvazione nei pazienti con tumore del polmone resecabile in stadio dal II al IIIB sulla base dei risultati dello studio di fase III KEYNOTE-671. Tale studio ha confrontato il trattamento perioperatorio con pembrolizumab associato a chemioterapia rispett...

Duration: 00:02:29
57 - Pembrolizumab in monoterapia per il trattamento adiuvante nel carcinoma a cellule renali a rischio intermedio o elevato di recidiva
May 13, 2025

A cura di Ilaria Zampiva (PD) 

I pazienti affetti da carcinoma renale operati radicalmente hanno tassi di ricaduta che si aggirano attorno al 30%. Negli anni furono diverse le molecole testate nel setting adiuvante per tumore del rene, di cui solo sunitinib aveva dimostrato un vantaggio in disease free survival, mentre nessuna di queste ha portato a un beneficio in termini di sopravvivenza.
Unica eccezione è lo studio KEYNOTE-564, studio di fase III in doppio cieco, che randomizzava pazienti sottoposti a nefrectomia totale o parziale, con o senza la resezione di lesioni metastatiche a ricevere pembrolizumab o pl...

Duration: 00:02:45
56 - Sacituzumab govitecan nel ca mammario a HR+/HER2-, metastatico o non resecabile trattato in precedenza con terapia endocrina
May 06, 2025

A cura di Fabio Canino (MO)  

Negli ultimi anni, l’avvento dei CDK4/6 inhibitors in associazione alla terapia endocrina e un numero sempre maggiore di trattamenti target in presenza di specifiche mutazioni, hanno sensibilmente migliorato gli outcomes delle pazienti affette da carcinoma mammario avanzato a recettori ormonali positivi ed HER2 negativo. Tuttavia, l’instaurarsi dell’endocrino-resistenza rende necessario passare a trattamenti sequenziali con agenti chemioterapici classici, la cui efficacia risulta progressivamente ridotta. Sacituzumab govitecan è un anticorpo farmaco coniugato diretto contro TROP-2 e associato a SN-38, metabolita attivo dell’irinotecano.
A partire dal 03 marzo 2025, sacituzumab ha ottenuto d...

Duration: 00:02:31
55 - Sacituzumab govitecan nel trattamento del TNBC, metastatico o non resecabile, trattato in precedenza con almeno due terapie sistemiche
May 06, 2025

A cura di Fabio Canino (MO) 

Da alcuni anni, la possibilità di associare gli immune-checkpoint inhnibitors alla chemioterapia di I linea, ha migliorato gli outcomes nelle pazienti con carcinoma mammario triplo negativo metastatico ed espressione positiva di PDL1. Tuttavia, in assenza di mutazioni di BRCA1 e 2, la mono-chemioterapia restava l’unica chance terapeutica nelle linee successive, con sopravvivenze libere da progressione molto modeste. Sacituzumab govitecan è un anticorpo farmaco coniugato diretto contro TROP-2 e associato a un metabolita attivo dell’irinotecan. 
A partire da agosto 2022 è stato possibile utilizzare questo ADC in regime di rimborsabilità nel carcinoma mammario t...

Duration: 00:02:44
54 - Pembrolizumab più chemioterapia in I linea nell’adenocarcinoma gastrico e della giunzione gastro-esofagea con PD-L1 CPS ≥ 1
Apr 23, 2025

A cura di Valentina Daprà, Milano 


L’impiego della chemioimmunoterapia in prima linea nel trattamento dei tumori gastrici e della giunzione gastroesofagea è ormai una strategia consolidata. In questo setting, è recentemente giunta la rimborsabilità AIFA di pembrolizumab in associazione a chemioterapia con fluoropirimidine e platino, offrendo una nuova opportunità terapeutica per un numero più ampio di pazienti.
L’approvazione si basa sui risultati del trial di riferimento KEYNOTE-859. Si tratta di uno studio di fase 3, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, che ha coinvolto oltre 1500 pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea metastatico...

Duration: 00:02:38
53 - Pembrolizumab + trastuzumab e chemioterapia in I linea nell’adenocarcinoma gastrico e giunzione gastro-esofagea HER-2+ con PD-L1 CPS≥1
Apr 11, 2025

A cura di Valentina Daprà, Milano 

L'immunoterapia sta aprendo nuove opportunità nel trattamento del carcinoma gastrico avanzato e della giunzione gastro-esofagea HER2 positivo. 
La combinazione di pembrolizumab, trastuzumab e chemioterapia, supportata da razionali pre-clinici, crea sinergia e potenzia la risposta immunitaria attivando le cellule T e stimolando la citotossicità anticorpo-dipendente. Recentemente, questa combinazione ha ottenuto la rimborsabilità AIFA per i pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea HER2-positivo e PD-L1 CPS ≥ 1.
Il trial di riferimento è il KEYNOTE-811, uno studio di fase 3, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, che ha coinvolto circa 700...

Duration: 00:02:49
52 - Rimborsabilità di olaparib in associazione con abiraterone e prednisone per il trattamento del mCRPC BRCA 1/2 mutato
Mar 28, 2025

A cura di Ilaria Zampiva (PD) 


Circa il 15% dei Pazienti affetti da adenocarcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC) hanno una mutazione di BRCA1/2, che determina una ridotta sopravvivenza e una ridotta risposta agli ARSi, rispetto ai tumori wild type. 
L’efficacia dei PARP-inibitori in questa popolazione è supportata da diversi studi, primo fra tutti lo studio PROfound che ha portato alla registrazione di Olaparib in monoterapia nei Pazienti pretrattati. Sono diverse le evidenze che hanno mostrato come l’aggiunta di un PARP-inibitore ad un ARSi determini un’attività sinergica.
A tal proposito il 29.01.2025 l’associaz...

Duration: 00:03:03
51 - Rimborsabilità di ivosidenib nel colangiocarcinoma localmente avanzato o metastatico con mutazione IDH1, precedente trattato
Mar 20, 2025

A cura di Rita Balsano (MI)  

Il colangiocarcinoma è un tumore raro ma in netto aumento di incidenza, viene diagnosticato in fase avanzata nel 70% dei casi, quando l’approccio chirurgico, unico trattamento curativo, non è più praticabile. Pertanto, è fondamentale disporre di opzioni terapeutiche efficaci per il trattamento della malattia in fase avanzata.
Il trattamento di scelta di prima linea nella malattia avanzata è rappresentato da una combinazione di chemio e immunoterapia. Alla diagnosi di malattia avanzata è fondamentale eseguire una profilazione molecolare in quanto circa il 40% dei colangiocarcinomi presenta delle alterazioni molecolari. L'identificazione di specifiche alterazioni genetiche è cruciale poiché consente l...

Duration: 00:03:34
50 - Rimborsabilità di nivolumab per il trattamento di pazienti affetti da mesotelioma epitelioide maligno precedentemente trattato
Mar 17, 2025

A cura di Alessandro Bertocchi (MI) 

Il mesotelioma maligno è un raro tumore che nasce dalle cellule del mesotelio e la cui istologia più comune è quella epitelioide. Questo colpisce prevalentemente la pleura e l’esposizione respiratoria alle fibre di asbesto è il fattore di rischio tradizionalmente associato.
Al momento della diagnosi questa neoplasia viene distinta in resecabile o non resecabile e il trattamento comprende terapie sistemiche, come la chemioterapia, e locali come chirurgia e radioterapia. L’utilizzo dell’immunoterapia, in questa neoplasia, ha già dimostrato un certo vantaggio nell’istologia sarcomatoide.  
Il 20 gennaio 2025 AIFA ha approvato la rimborsabili...

Duration: 00:02:31
49 - Pembrolizumab ai sensi della legge n. 648/1996 per il trattamento perioperatorio di melanoma resecabile stadi IIIb, IIIc, IIId
Mar 06, 2025

A cura di Monica Variolo (MI) 

I pazienti affetti da melanoma in stadio IIIb, IIIc, IIId resecabile, ossia con presenza di malattia in almeno 2 linfonodi, senza evidenza di metastasi a distanza, a oggi sono candidati a intervento chirurgico e a seguire, a trattamento adiuvante.
Questi pazienti presentano un alto rischio di recidiva di malattia locale e a distanza. Recentemente, basandosi sul meccanismo d’azione dei checkpoint inhibitors, alcuni studi stanno valutando l’uso di strategie immunoterapiche in regime neoadiuvante.
Lo studio di fase 2 SWOG S1801, ha randomizzato poco più di 300 pazienti affetti da melanoma in sta...

Duration: 00:02:45
48 - Rimborsabilità di trifluridina/tipiracile + bevacizumab nell'adenocarcinoma del colon pretrattato con almeno 2 linee di terapia
Feb 20, 2025

A cura di Valentina Daprà, Milano 

Tradizionalmente, i pazienti con adenocarcinoma del colon nelle linee avanzate avevano opzioni limitate, come trifluridina/tipiracil o regorafenib in monoterapia, terapie target o strategie di rechallenge, con benefici complessivamente modesti.
Dal 14 febbraio 2025 però AIFA ha stabilito la rimborsabilità di trifluridina/tipiracile in associazione a bevacizumab per pazienti pretrattati con almeno due linee di terapia contenenti fluoropirimidine, oxaliplatino e irinotecano, anti-VEGF e, se appropriato, anti-EGFR. Un nuovo standard terapeutico diventa pertanto disponibile e prescrivibile.

L’approvazione della combinazione trifluridina/tipiracile + bevacizumab si basa sui risulta...

Duration: 00:02:46
47 - Rimborsabilità di nivolumab/relatlimab per il trattamento di I linea del melanoma avanzato con espressione tumorale del PD-L1 < 1%
Feb 04, 2025

A cura di Roberta Fazio, Milano 

La scelta della terapia di prima linea per il melanoma avanzato rappresenta una sfida. I dati più recenti suggeriscono che l’immunoterapia, soprattutto la combinazione di diverse classi di inibitori dei checkpoint immunologici, come nivolumab (anti-PD-1) + ipilimumab (anti-CTLA-4), rappresenta il trattamento più efficace, anche nei pazienti BRAF mutati, al prezzo di un tasso di eventi avversi di grado severo del 60% (1-4).
Questa combinazione è attualmente disponibile in Italia per pazienti con espressione tumorale del PD-L1

Duration: 00:03:26
46 - Crizotinib nel tumore miofibroblastico infiammatorio non resecabile, recidivante o refrattario, ALK+, dalla I linea di trattamento
Jan 13, 2025

A cura di Sara Farinatti, Milano 

Il tumore miofibroblastico infiammatorio (TMI) rappresenta un gruppo eterogeneo di patologie rare, a eziologia incerta, la cui diagnosi istologica risulta spesso insidiosa e per cui, al di là della chirurgia, non esistono reali strategie terapeutiche efficaci ed approvate.
L’evidenza di alterazioni a carico della chinasi del linfoma anaplastico (ALK) viene a supporto della descrizione istologica, con una positività compresa tra il 50-70% dei casi.
L’avvento delle terapie target ha rivoluzionato la storia naturale di alcune patologie definite ‘oncogene addicted’; nello specifico di ALK, alcune piccole molecole inibitori d...

Duration: 00:03:21
45 - Pembrolizumab in associazione a lenvatinib nel carcinoma anaplastico della tiroide localmente avanzato metastatico e/o ricorrente
Dec 18, 2024

A cura di Erika Stucchi, Milano 

Il carcinoma anaplastico della tiroide costituisce il 3% tutti i carcinomi tiroidei. È un tumore aggressivo a prognosi infausta, che per definizione risulta al IV stadio alla diagnosi. I carcinomi anaplastici sono tumori molto complessi dal punto di vista genetico; infatti circa la metà presentano da 4 a 6 mutazioni driver quali BRAF, NTRK, RET ed ALK. Molti inoltre sono PD-L1 positivi. Ad oggi, la chemioterapia è stato il trattamento principale per la malattia localmente avanzata o metastatica, con tassi di risposta molto bassi e tossicità significative. Per i pazienti con mutazione di BRAF V600E la...

Duration: 00:03:00
44- Rimborsabilità di futibatinib nel colangiocarcinoma localmente avanzato o metastatico, con fusione o riarrangiamento di FGFR2
Dec 03, 2024

A cura di Giulia Tesini (MI) 

Sino a oggi, l’unica terapia a bersaglio molecolare disponibile in Italia per pazienti affetti da colangiocarcinoma avanzato con fusione o riarrangiamento di FGFR2 è stata pemigatinib. Il primo agosto 2024 futibatinib ha ottenuto la rimborsabilità da parte di AIFA per il trattamento di pazienti con colangiocarcinoma localmente avanzato o metastatico, con fusione o riarrangiamento di FGFR2, pretrattati, che non abbiano mai ricevuto un altro inibitore di FGFR2. Futibatinib è un inibitore selettivo di FGFR1-4. Le evidenze a supporto della sua efficacia derivano dallo studio FOENIX-CCA2, uno studio multicentrico di fase 2...

Duration: 00:02:38
43 - Uso nominale di zolbetuximab per i pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea localmente avanzato
Nov 07, 2024

A cura di Valentina Daprà, Milano

Negli ultimi anni, il panorama terapeutico del tumore gastrico ha visto significativi sviluppi grazie alla ricerca di nuovi target molecolari e l’introduzione di terapie mirate. Un esempio innovativo in questo campo è rappresentato da zolbetuximab, un anticorpo monoclonale che agisce contro la claudina 18.2 (CLDN18.2), una proteina altamente espressa in molte forme di tumore gastrico e della giunzione gastroesofagea.

Il 23 settembre 2024 EMA ha conferito a zolbetuximab l’autorizzazione alla richiesta in uso nominale nei pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastro...

Duration: 00:02:52
42 - Inserimento in elenco istituito (legge n. 648) di abiraterone più docetaxel e ADT per il trattamento del mHSPC ad alto volume
Sep 27, 2024

A cura di Fabio Catalano (GE)

In passato i pazienti affetti da tumore della prostata metastatico ormono-sensibile ad alto volume, se “fit” per ricevere chemioterapia, venivano trattati con l’associazione di terapia androgeno-deprivativa (ADT) e il chemioterapico docetaxel, in base ai risultati dello studio CHAARTED. Per tutti gli altri pazienti l’unica opzione terapeutica era rappresentata dalla sola ADT.

Nel 2024, per questi pazienti, sono disponibili nuove strategie terapeutiche di associazione, che hanno dimostrato notevoli vantaggi in termini di sopravvivenza. In particolare, da marzo del 2024, nei pazienti con malattia ad alto volume, è prescrivibile e rimborsato in Italia...

Duration: 00:03:22
41 - Rimborsabilità di sotorasib in seconda linea nel NSCLC KRAS G12C mutato
Jul 01, 2024

A cura di Luca Pasqualin (VR) 


Il tumore del polmone con mutazione KRAS G12C, che colpisce circa l’11% dei pazienti affetti da tumore del polmone non a piccole cellule, rappresenta a oggi una realtà con peculiarità clinico-patologiche rispetto ad altre alterazioni driver. Anche in questo contesto, l’avvento di farmaci inibitori tirosin-chinasici (TKI) ha portato a un miglioramento della sopravvivenza dei nostri pazienti. In particolare, il 17 Maggio 2024 è stata approvata la rimborsabilità di sotorasib nel cancro del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato, con mutazione KRAS G12C e in progressione dopo alme...

Duration: 00:02:51
40 - Rimborsabilità di durvalumab in associazione a tremelimumab come prima linea dell’epatocarcinoma avanzato o non resecabile
Mar 08, 2024

A cura di Giulia Tesini (MI) 

Per quasi 20 anni, il cardine della terapia sistemica di I linea per l’epatocarcinoma avanzato o non resecabile è stato rappresentato dagli inibitori delle tirosin-chinasi, in particolare sorafenib e, più recentemente, lenvatinib. 
Negli ultimi anni, schemi terapeutici comprendenti farmaci immunoterapici hanno dimostrato un beneficio in sopravvivenza; il primo a essere approvato in Italia è stata la combinazione di atezolizumab e bevacizumab, nel maggio 2022. Il 17 febbraio 2024 durvalumab ha ottenuto da parte di AIFA la rimborsabilità in associazione a tremelimumab per il trattamento di prima linea dei pazienti affetti da epatocarcinoma avanzato o non rese...

Duration: 00:03:19
39 - Rimborsabilità di durvalumab più gemcitabina e cisplatino in prima linea nel tumore delle vie biliari non resecabile o metastatico
Mar 01, 2024

A cura di Valentina Zanuso (MI) 


Il carcinoma delle vie biliari rappresenta un gruppo eterogeneo di patologie che comprende il colangiocarcinoma intra ed extraepatico, il carcinoma della colecisti e dell’ampolla di Vater. Viene generalmente diagnosticato in stadio avanzato e l’associazione di cisplatino e gemcitabina ha rappresentato lo standard di cura nell’ultimo decennio. L’immunoterapia ha cambiato lo scenario terapeutico di molte neoplasie solide, incluso il carcinoma delle vie biliari.
Il 17 febbraio 2024 durvalumab ha ottenuto da parte di AIFA la rimborsabilità in associazione a cisplatino e gemcitabina per il trattamento di prima linea di p...

Duration: 00:02:45
38 - Rimborsabilità di trastuzumab deruxtecan nel carcinoma mammario avanzato HER2-low
Jan 16, 2024

A cura di Chiara Benvenuti

Il termine HER2-low identifica un sottogruppo di carcinomi mammari (circa il 60% nel setting avanzato), che presenta un’espressione della proteina HER2 valutata con score 1+ o 2+ in immunoistochimica, in assenza di amplificazione genica documentata con metodica FISH. Trastuzumab deruxtecan è un anticorpo farmaco coniugato anti-HER2 di nuova generazione che è in grado di agire efficacemente anche nelle cellule tumorali con espressione eterogenea di HER2, attraverso il cosiddetto effetto bystander. Nell’ipotesi che anche bassi livelli di espressione di HER2 siano sufficienti per l’efficacia del farmaco, lo studio DESTINY-Breast 04 ha confrontato il tratt...

Duration: 00:03:02
37 - Trastuzumab deruxtecan: la nuova seconda linea nei pazienti con tumore gastrico HER2-positivo
Jan 08, 2024

A cura di Annalice Gandini

Il 20 dicembre 2023 è stata registrata la rimborsabilità dell’anticorpo coniugato trastuzumab-deruxtecan per pazienti affetti da adenocarcinoma dello stomaco o della giunzione gastroesofagea avanzato HER2-positivo che abbiano ricevuto un precedente regime a base di trastuzumab. L’approvazione è basata sui dati dei trial DESTINY-Gastric 01 e 02, che includevano rispettivamente pazienti asiatici e occidentali, già trattati con trastuzumab. I risultati dimostrano tassi di risposte obiettive intorno al 40–50%, una median PFS di 5,6 mesi e una sopravvivenza mediana di circa un anno. Questi risultati sono impensabili con le seconde linee standard a base di taxolo +/- ramuciru...

Duration: 00:02:35
36 - Rimborsabilità di nal-IRI per pazienti con adenocarcinoma del pancreas metastatico pretrattati con chemioterapia a base di gemcitabina
Jan 04, 2024

A cura di Daprà Valentina e Zanuso Valentina

L’adenocarcinoma del pancreas è una neoplasia aggressiva con una sopravvivenza a 5 anni inferiore al 5%. È generalmente diagnosticato in fase avanzata e la chemioterapia rappresenta l’unico trattamento disponibile. Attualmente i regimi standard in prima linea sono gemcitabina-nabpaclitaxel e FOLFIRINOX. Tuttavia, la progressione è inevitabile e le armi terapeutiche a disposizione sono estremamente limitate. In questo contesto, irinotecan rappresenta un’opzione terapeutica in pazienti precedentemente trattati con regimi a base di gemcitabina. In particolare, la formulazione con nanoparticelle liposomiali (nal-IRI), è stata sviluppata per migliorare la penetrazione e la concentr...

Duration: 00:02:55
35 - Rimborsabilità di lorlatinib in prima linea nel NSCLC ALK riarrangiato
Dec 18, 2023

A cura di Lorenzo Belluomini


Fino a oggi, lo standard di trattamento dei pazienti affetti da tumore del polmone non a piccole cellule avanzato con traslocazione di ALK è stato rappresentato da un trattamento di prima linea con inibitori di ALK di seconda generazione, alectinib e brigatinib.
Il 04 Dicembre 2023 è stata approvata la rimborsabilità in prima linea di lorlatinib, un inibitore di ALK terza generazione, in pazienti affetti da tumore del polmone non a piccole cellule avanzato.
A supporto di questa strategia, vi sono i dati dello studio di fase III CROWN, uno stu...

Duration: 00:02:32
34 - Nivolumab in associazione a chemioterapia in prima linea per tumore dell’esofago a istologia squamosa
Nov 28, 2023

A cura di Annalice Gandini


A seguito della pubblicazione in gazzetta ufficiale del 31 luglio 2023, nivolumab è ora rimborsato in prima linea in associazione a chemioterapia nei pazienti affetti da carcinoma squamoso e adenosquamoso dell’esofago.
L’approvazione giunge a seguito dei risultati del trial di fase 3 CHECKMATE 648, in cui pazienti affetti da carcinoma squamoso o adenosquamoso dell’esofago avanzato, ricorrente o metastatico, non precedentemente trattati, venivano randomizzati a ricevere chemioterapia, chemioterapia in associazione a nivolumab, o combo immuno nivolumab e ipilimumab.
I Primary endpoints erano OS e PFS, ed era prevista una stratif...

Duration: 00:03:55
33 - Rimborsabilità di ripretinib per pazienti affetti da tumore stromale gastrointestinale (GIST) avanzato pluritrattato
Oct 05, 2023

A cura di Valentina Daprà , Roberta Fazio

Il trattamento cardine dei tumori stromali gastrointestinali (GIST) metastatici o non resecabili è rappresentato dagli inibitori della tirosin-chinasi (TKI). Sono attualmente disponibili 4 TKI attivi contro le principali mutazioni a carico di KIT o di PDGFRA: imatinib in prima linea, sunitinib per la seconda linea, regorafenib in terza linea e avapritinib per i tumori con mutazione D842V di PDGFRA.

Il trattamento con imatinib determina una risposta o controllo di malattia nell’80% dei casi. Malgrado ciò, circa il 50% dei pazienti va incontro a progressione entro 24 mesi.
Sunit...

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32 - Nuove rimborsabilità AIFA di pembrolizumab per colon-retto, endometrio, stomaco, intestino tenue e vie biliari dMMR o MSI
Sep 22, 2023

A cura di Annalice Gandini


Il 18 luglio 2023 sono state pubblicate in gazzetta le rimborsabilità di pembrolizumab in monoterapia nei tumori solidi caratterizzati da instabilità dei microsatelliti (MSI-H) o deficit del mismatch repair (dMMR).
Pembrolizumab è ora rimborsato nei pazienti dMMR – MSI affetti da: carcinoma del colon-retto, endometrio, stomaco, intestino tenue, vie biliari in progressione a trattamento di prima linea standard a base di chemioterapia.

Per il tumore del colon-retto, nei trial KEYNOTE-164 e KEYNOTE-177 pembrolizumab ha dimostrato ottima attività ed efficacia indipendentemente dalla linea, con un outcome tanto migliore quanto più precocemente venga sommini...

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31 - Rimborsabilità di pembrolizumab nel trattamento adiuvante del melanoma in stadio IIB e IIC radicalmente operato
Sep 18, 2023

A cura di Andrea Boutros


I pazienti con melanoma in stadio IIB e IIC operato, ossia con linfonodo sentinella negativo, hanno un rischio di recidiva locale e a distanza relativamente elevato, specie se paragonato a quello dei pazienti con melanoma in stadio III (cioè con linfonodi positivi). Tuttavia, per questo gruppo di pazienti, non era ancora disponibile a oggi un trattamento adiuvante approvato efficace in grado di ridurre il rischio di recidiva in maniera significativa, e con un profilo di tossicità accettabile.
Lo studio di fase 3 KEYNOTE-716, rispondendo proprio a questa necessità cli...

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30 - Rimborsabilità di pembrolizumab per pazienti affette da tumore della cervice uterina persistente, recidivato o metastatico all’esordio
Sep 01, 2023

A cura di Silvia Puglisi

Sulla base dei risultati positivi ottenuti in altri tipi di neoplasie, anche nel tumore della cervice uterina sono stati condotti numerosi studi volti a valutare l'efficacia dell'immunoterapia, inizialmente come monoterapia e successivamente in combinazione. Ad ASCO 2023, sono stati presentati i dati maturi di OS dello studio KEYNOTE 826.
Con un follow-up mediano di 40 mesi, è emerso che per le pazienti con carcinoma squamoso della cervice l'aggiunta di pembrolizumab alla chemioterapia a base di platino in prima linea incrementa l’OS nell’ITT population (passando da 16,8 mesi a 26,4 mesi con un HR di 0,61), ma so...

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29 - Prescrivibilità di cemiplimab a pazienti con carcinoma squamoso della cervice uterina in progressione a chemioterapia a base di platino
Sep 01, 2023

A cura di Silvia Puglisi

L’incidenza dei tumori della cervice uterina rimane alta a dispetto dell'implementazione di programmi di screening e la vaccinazione per HPV. Nonostante bevacizumab sia disponibile in prima linea in associazione alla chemioterapia, la maggioranza delle pazienti manifesta comunque progressione e le successive opzioni terapeutiche risultavano fino ad oggi limitate. Nello studio di fase III EMPOWER-Cervical 1, sono state arruolate pazienti con carcinoma squamoso della cervice in progressione dopo chemioterapia di prima linea contenente platino, e sono state randomizzate a ricevere cemiplimab verso chemioterapia single-agent.
Lo studio ha dimostrato incremento di sopravvivenza (11,7 me...

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28 - Rimborsabilità di pembrolizumab come trattamento di prima linea per il carcinoma mammario triplo negativo avanzato
Aug 25, 2023

A cura di Flavia Jacobs

Il tumore mammario triplo negativo rappresenta circa il 15% di tutti i casi di carcinoma mammario ed è caratterizzato da una natura aggressiva e da limitate opzioni terapeutiche, ma recenti progressi nel campo dell’immunoterapia hanno mostrato risultati promettenti.
il 10 luglio 2023, l'AIFA ha determinato la rimborsabilità di pembrolizumab più chemioterapia per il trattamento di prima linea del carcinoma mammario triplo negativo localmente ricorrente non resecabile o metastatico, nei pazienti PD-L1 positivo con un punteggio di CPS maggiore o uguale a 10.
A supporto di questa scelta vi sono i dati dello studio clini...

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27 - Rimborsabilità di pembrolizumab più chemioterapia nel trattamento di I linea del tumore esofageo e della giunzione gastro-esofagea
Aug 03, 2023

A cura di Michela Bartolini


Nei pazienti con carcinoma dell’esofago e della giunzione gastro-esofagea in fase metastatica il trattamento chemioterapico con fluoropirimidine e derivati del platino rappresenta lo standard di trattamento di prima linea. Recenti miglioramenti riguardano prevalentemente nuove terapie target e l’immunoterapia. Il 10 luglio 2023 AIFA ha autorizzato la rimborsabilità di pembrolizumab, in associazione a chemioterapia contenente platino e fluoropirimidina, per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma dell'esofago localmente avanzato non resecabile o metastatico o adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea HER-2 negativo con espressione di PD-L1 CPS score ≥ 10. I dati a support...

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26 - Rimborsabilità di pembrolizumab adiuvante in pazienti affetti da carcinoma renale dopo nefrectomia e metastasectomia radicale (M1 NED)
Aug 03, 2023

A cura di Fabio Catalano

Per molti anni lo scenario terapeutico del tumore del rene operato è rimasto orfano di trattamenti a intento adiuvante che abbiano dimostrato un beneficio in termini di sopravvivenza globale, e fino a oggi per i pazienti sottoposti a nefrectomia totale o parziale l’unica opzione percorribile era la sorveglianza, con tassi di ricaduta che si aggiravano comunque intorno al 30%.
Il 18 Luglio 2023 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la rimborsabilità di pembrolizumab nel setting adiuvante per i pazienti affetti da tumore del rene operato, nella sottopopolazione di pazienti che hanno ottenuto la ra...

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25 - Rimborsabilità di pembrolizumab in associazione alla chemioterapia nel trattamento perioperatorio del TNBC precoce ad alto rischio
Jul 31, 2023

A cura di Chiara Benvenuti

La maggior parte dei casi di carcinoma mammario triplo negativo viene diagnosticata in una fase precoce. Tuttavia, nonostante i trattamenti ottimali, il tasso di recidiva per queste pazienti, in particolare quelle che non ottengono una risposta patologica completa, è ancora piuttosto elevato. Con la determina del 10 luglio 2023, AIFA ha sancito la rimborsabilità di pembrolizumab in associazione alla chemioterapia come trattamento neoadiuvante e poi, dopo intervento chirurgico, in monoterapia come trattamento adiuvante, nelle pazienti affette da carcinoma mammario triplo negativo localmente avanzato o ad alto rischio.
A supporto di questa decisione, lo st...

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24 - Rimborsabilità di trastuzumab deruxtecan dalla seconda linea nel trattamento del carcinoma mammario avanzato HER2-positivo
Jul 19, 2023

A cura di Chiara Benvenuti

Lo scenario terapeutico del carcinoma mammario avanzato HER2-positivo è basato sulla sequenza di terapie target anti-HER2. Trastuzumab deruxtecan è un anticorpo farmaco coniugato di nuova generazione che utilizza come payload chemioterapico un potente inibitore della topoisomerasi I legato all’anticorpo monoclonale anti-HER2 tramite un linker clivabile. Lo studio Destiny-Breast-03 ha confrontato TDM1, il tradizionale standard di seconda linea, con trastuzumab deruxtecan, dimostrando un impressionante beneficio a favore di trastuzumab deruxtecan in termini di sopravvivenza libera da progressione (28,8 mesi rispetto a 6,8 di TDM1), risposte obiettive (79% con 21% di risposte complete), sopravvivenza globale e mi...

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23 - Prescrivibilità in L.648 di dostarlimab neoadiuvante nei retti MSI localmente avanzati
Jul 05, 2023

A cura di Annalice Gandini

Il trattamento del tumore del retto localmente avanzato ha avuto grandi progressi negli ultimi anni grazie all’introduzione del total neoadjuvant treatment ma resta sempre gravato da importanti effetti collaterali legati a chemioradioterapia e chirurgia. Totalmente diversa è la condizione dei tumori del retto con instabilità dei microsatelliti (dMMR/MSI). Lo studio condotto al MSKCC di New York, e pubblicato sul NEJM, ha dimostrato che 6 mesi (9 cicli) di dostarlimab neoadiuvante in 36 pazienti con tumore del retto MSI localmente avanzato (T3-T4 N0 o any T e N+) produce il 100% di risposte cliniche comp...

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22 - Expanded Access Program di olaparib e abiraterone in I linea per il tumore della prostata metastatico resistente alla castrazione
May 10, 2023

A cura di Fabio Catalano e Alberto Puccini

Negli ultimi anni lo scenario terapeutico del tumore della prostata metastatico si è arricchito di nuove opzioni, tra cui i PARP inibitori, farmaci in grado di bloccare la riparazione del DNA, e indurre la morte delle cellule tumorali. Questo meccanismo è particolarmente efficace nei pazienti con mutazioni dei geni BRCA1 e 2, come dimostrato inizialmente dallo studio PROfound in linee avanzate. Dati i risultati positivi, si stanno ora valutando nuovi approcci terapeutici, come la combinazione dei PARPi con gli ARTA. In particolare, lo studio di fase III PR...

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21 - "Tripletta" con darolutamide nel tumore della prostata metastatico ormono-sensibile: disponibile l’uso compassionevole in I linea
Apr 13, 2023

A cura di Veronica Murianni

Il trattamento in prima linea del tumore della prostata metastatico ormono-sensibile (mHSPC) ha subito una importante rivoluzione con l’introduzione di combinazioni di terapia androgeno-deprivativa (ADT) associata a docetaxel o inibitori del segnale del recettore degli androgeni (ARSI). Il trial di fase III ARASENS ha studiato l’efficacia della “tripletta” di terapia con ADT+ docetaxel + darolutamide rispetto alla classica “doppietta” ADT + docetaxel, dimostrando un incremento rilevante della sopravvivenza con HR 0.68, in particolar modo nel gruppo ad alto volume e senza tossicità aggiuntive. Sulla base di questi dati è stato aperto un uso compass...

Duration: 00:02:14
20 - Selpercatinib come trattamento di II linea nel trattamento del NSCLC con mutazioni di RET
Apr 06, 2023

A cura di Lorenzo Belluomini, Sara Pilotto, Ilaria Mariangela Scaglione


Le fusioni di RET sono state identificate nell’1-2% dei pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e circa il 25% di loro si presentano con metastasi cerebrali alla diagnosi. Queste alterazioni sono maggiormente frequenti nel sesso femminile, nei non fumatori e nelle istologie adenocarcinoma e carcinoma scarsamente differenziato. Lo studio di fase I-II LIBRETTO-001 ha valutato la sicurezza e l’efficacia di selpercatinib in pazienti affetti da neoplasia solida con alterazione di RET. In particolare, sono stati arruolati 356 pazienti affe...

Duration: 00:02:34
19 - Rimborsabilità di cemiplimab nel NSCLC non-oncogene addicted localmente avanzato non resecabile o metastatico con PD-L1>50%
Mar 30, 2023

A cura di Lorenzo Belluomini, Sara Pilotto, Michele Rota

L’avvento dei trattamenti immunoterapici, sia in monoterapia sia in combinazione con la chemioterapia, ha rivoluzionato il trattamento del tumore del polmone avanzato e metastatico. Il 3 agosto 2022 AIFA ha approvato l’utilizzo di cemiplimab, un farmaco anti PD-1, in monoterapia nel trattamento dei tumori del polmone non a piccole cellule non-oncogene addicted localmente avanzati non resecabili o metastatici con espressione di PD-L1>50%.
Lo studio di fase III EMPOWER-Lung 1 ha randomizzato 710 pazienti a ricevere cemiplimab al dosaggio di 350 mg ogni 21 giorni versus una dopp...

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18 - Rimborsabilità di durvalumab in combinazione con etoposide e carboplatino o cisplatino per il trattamento del SCLC in prima linea
Mar 09, 2023

A cura di Lorenzo Belluomini, Sara Pilotto, Marco Sposito

L’attuale standard di trattamento dei pazienti affetti da tumore del polmone a piccole cellule (SCLS) in stadio esteso è rappresentato da un trattamento di prima linea a base di carboplatino, etoposide e atezolizumab, seguito, in caso di risposta o stabilità di malattia dopo 4 cicli di chemio-immunoterapia, da una terapia di mantenimento con solo atezolizumab. A ottobre 2022 AIFA ha rimborsato nel medesimo setting la combinazione di durvalumab con etoposide e cisplatino o carboplatino. A supporto di questa combinazione vi sono i dati dello studio CASP...

Duration: 00:02:42
17 - Ipilimumab + nivolumab come trattamento di I linea nei pazienti con mesotelioma pleurico non resecabile a istologia non epitelioide
Mar 02, 2023

A cura di Lorenzo Belluomini, Alessandra Dodi, Sara Pilotto

Il trattamento standard in prima linea per i pazienti affetti da mesotelioma pleurico non resecabile, indipendentemente dall’istologia, è rappresentato dalla chemioterapia di combinazione a base di platino e pemetrexed, con tassi di sopravvivenza globale che si attestano attorno ai 12 mesi. A settembre 2022 AIFA ha approvato l’associazione di nivolumab e ipilimumab come trattamento di prima linea per pazienti adulti con mesotelioma maligno della pleura non resecabile ad istologia non epitelioide. Tale approvazione si basa sui risultati dello studio randomizzato di fase III Checkmate 743, volto...

Duration: 00:02:27
16 - Atezolizumab nel setting adiuvante del carcinoma polmonare non a piccole cellule
Feb 22, 2023

A cura di Lorenzo Belluomini, Sara Pilotto, Silvia Teresa Riva

Nel panorama terapeutico delle neoplasie polmonari non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato non oncogene-addicted, l’immunoterapia rappresenta il pilastro fondamentale, sia in monoterapia sia in combinazione con il trattamento chemioterapico.
Dal setting avanzato, studi più recenti hanno valutato e stanno approfondendo l’anticipazione dell’immunoterapia agli stadi precoci di malattia.
L’analisi ad interim della DFS dello studio di Fase III IMpower010 ha dimostrato che dopo resezione completa e chemioterapia adiuvante a base di platino, un anno di atezolizumab ha ridotto il rischio d...

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15 - Rimborsabilità agnostica di entrectinib e larotrectinib nei tumori con la fusione di NTRK
Feb 16, 2023

A cura di Andrea Boutros e Alberto Puccini

Entrectinib e larotrectinib sono inibitori selettivi del recettore tirosin-chinasico neurotrofico (Neurotrophic Tyrosine Receptor Kinase, NTRK). Entrambi i farmaci sono stati sviluppati per il trattamento dei tumori solidi che esprimono una fusione dei geni del recettore NTRK. Questi tumori sono rari (interessando meno dell’1% di tutti i tumori solidi), ma molto aggressivi. Entrectinib e larotrectinib sono stati rimborsati da AIFA nel 2021 per il trattamento di tumori NTRK mutati in pazienti di tutte le età e in qualsiasi linea di trattamento.

Duration: 00:02:20
14 - Futibatinib nel colangiocarcinoma intraepatico FGFR2 riarrangiato: attivo l’uso compassionevole nelle linee avanzate
Feb 08, 2023

A cura di Alessandro Pastorino e Chiara Pirrone

Fino al 20% dei colangiocarcinomi intraepatici presenta fusioni del gene FGFR2 per cui pemigatinib è già rimborsato in chi è progredito a una prima linea a base di platino. Futibatinib è un nuovo super inibitore di FGFR 1-4 che nello studio FOENIX-CCA2 ha dimostrato ORR del 42%, PFS di 9 mesi e 22 mesi di median OS in pazienti già trattati con chemioterapia. Inoltre, a livello preclinico, è stata evidenziata elevata attività in presenza di mutazioni acquisite di FGFR2. Sulla base di questi dati è aperto un uso compassionevole di futibatinib nei colangiocarcinomi intraepatici progrediti a pemiga

Duration: 00:02:01
13 - Enfortumab vedotin in fascia CNN per pazienti con ca. uroteliale avanzato pretrattati con chemio a base di platino e anti PD1/PDL-1
Jan 27, 2023

A cura di Fabio Catalano e Alberto Puccini

Per molti anni la chemioterapia è stata l’unica opzione terapeutica per i pazienti affetti da carcinoma uroteliale avanzato. Recentemente l’immunoterapia è diventata nuovo standard: avelumab come terapia di mantenimento nei pazienti responsivi alla chemioterapia di I linea a base di platino; pembrolizumab come terapia di II linea nei pazienti progrediti alla chemioterapia a base di platino. Le III linee sono invece rimaste orfane di nuovi farmaci fino alla recente comparsa sullo scenario terapeutico degli Antibody-Drug Conjugate (ADC): enfortumab vedotin (anti-NECTINA) e sacituzumab govitecan (anti-TROP2).

Duration: 00:03:34
12 - Rimborsabilità di nivolumab+cabozantinib nel ca. del rene metastatico precedentemente non trattato (prima linea)
Jan 20, 2023

A cura di Fabio Catalano e Alberto Puccini

Lo standard attuale per il trattamento in I linea del carcinoma del rene metastatico prevede l’utilizzo di combinazioni di immune checkpoints inhibitors (CPI) oppure CPI + inibitori delle tirosin-chinasi (TKI). Sono rimborsate le associazioni di nivolumab + ipilimumab per pazienti con classe di rischio intermedio-sfavorevole secondo criteri IMDC e pembrolizumab + axitinib per tutte le classi di rischio.

A novembre 2022 AIFA ha rimborsato anche la combinazione di nivolumab + cabozantinib in prima linea di trattamento in tutte le classi di rischio. A supporto di questa scelta i da...

Duration: 00:02:40
11 - Rimborsabilità di cemiplimab in seconda linea nel carcinoma basocellulare avanzato
Jan 11, 2023

A cura di Andrea Boutros e Francesco Spagnolo

Lo sviluppo di inibitori della via di Hedgehog ha rappresentato una svolta nel trattamento dei pazienti con carcinoma basocellulare (BCC) avanzato. Tuttavia, questi agenti sono associati a resistenza primaria e secondaria e hanno un profilo di tossicità che ne rende difficile l'uso a lungo termine. Per questo, il trattamento di seconda linea del BCC avanzato ha costituito fino a poco tempo fa un forte punto interrogativo nella gestione di questa patologia. Da settembre 2022, AIFA ha approvato la rimborsabilità di cemiplimab proprio per i pazienti con BCC lo...

Duration: 00:02:23
10 - Commercializzazione di tebentafusp nel melanoma uveale avanzato
Dec 22, 2022

A cura di Andrea Boutros e Francesco Spagnolo

Nessuna terapia standard disponibile per il melanoma cutaneo ha mai dimostrato un vantaggio in sopravvivenza nel melanoma uveale avanzato. Tebentafusp è un anticorpo bispecifico diretto contro la proteina gp100 espressa da HLA-A*0201 e il CD3 espresso dai linfociti, innescando una sinapsi immunologica in grado di attivare una risposta immune specifica contro il melanoma uveale. A novembre 2022 è stato commercializzato in fascia C(nn) ad un prezzo simbolico per tutti i pazienti con melanoma uveale avanzato con genotipo HLA-A*0201. A supporto di questa scelta i dati di uno studio di...

Duration: 00:04:09
09 - Uso nominale attivo per dabrafenib + trametinib per tumori solidi con mutazione BRAF V600E
Nov 23, 2022

A cura di Alberto Puccini

Programma compassionevole non più attivo


Il gene BRAF è mutato in circa il 15% dei tumori solidi. Per alcune forme tumorali si tratta di una mutazione frequente come nel caso del melanoma o dei tumori papillari della tiroide, per altre forme invece è un reperto meno frequente, come negli adenocarcinomi polmonari biliari o nei tumori renali. A giugno 2022 FDA ha garantito una approvazione accelerata della combinazione di dabrafenib (BRAFi) e trametinib (MEKi) per il trattamento di pazienti adulti o pediatrici >6 anni di età con tumori BRAFV600E mutati non resecabili o meta...

Duration: 00:02:23
08 - Rimborsabilità di nivolumab + chemioterapia nel carcinoma gastroesofageo in prima linea
Nov 18, 2022

A cura di Alberto Puccini

L’immunoterapia, e in particolare nivolumab, ha dimostrato in studi precedenti dati incoraggianti in termini di sopravvivenza nel carcinoma gastroesofageo nelle linee avanzate.
A novembre 2022 l’AIFA ha approvato la rimborsabilità di nivolumab in associazione a chemioterapia di combinazione a base di fluoropirimidina e platino per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con adenocarcinoma dello stomaco, della giunzione gastro-esofagea o dell'esofago, HER2 negativo, avanzato o metastatico, i cui tumori esprimono PD-L1 con un punteggio positivo combinato (CPS) ≥5.

Duration: 00:02:43
07 - Rimborsabilità di nivolumab + ipilimumab nel carcinoma del colon-retto MSI in seconda linea e oltre
Nov 16, 2022

A Cura di Alessandro Pastorino

L’immunoterapia nei pazienti con tumore del colon con deficit del mismatch repair è senza dubbio l’avanzamento più importante di sempre in ambito terapeutico in questo setting.
Come tutti sappiamo è già disponibile pembrolizumab in prima linea. A novembre 2022 AIFA ha rimborsato anche la combinazione di nivolumab + ipilimumab per il carcinoma del colon retto MSI ma dalla seconda linea in avanti

Duration: 00:02:10
06 - Dostarlimab rimborsabile nel carcinoma dell’endometrio con instabilità dei microsatelliti avanzato o ricorrente
Nov 11, 2022

A cura di Alessia Levaggi

Dostarlimab, un immunoterapico di nuova generazione, ha ottenuto l’approvazione da parte di AIFA, sulla scorta dei dello studio GARNET, come monoterapia per il trattamento di pazienti adulte affette da carcinoma endometriale avanzato o ricorrente, con deficit del sistema di mismatch Repair (dMMR)/elevata instabilità dei microsatelliti (MSI-H), progredito durante o dopo un precedente trattamento con un regime a base di platino. Leggi tutto - https://www.youngtoyoung.org/podcast-01/episodio-n-6

Duration: 00:03:00
05 - Rimborsabilità di pemigatinib nel colangiocarcinoma avanzato con alterazioni di FGFR2 in seconda linea
Nov 08, 2022

A Cura di Alessandro Pastorino

Il colangiocarcinoma è divenuto una delle neoplasie con il maggior numero di alterazioni molecolari targettabili. Una delle principali pathway studiate è quella mediata dal recettore per il fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR), e in particolare FGFR2. Le fusioni che interessano i geni di questo recettore sono riscontrabili in circa il 15% dei colangiocarcinomi (prevalentemente intraepatici) e rappresentano un target di grande importanza. Pemigatinib, inibitore di FGFR2, ha ottenuto a maggio 2022 la rimborsabilità da parte di AIFA come seconda linea di trattamento, sulla base dei risultati dello studio FIGHT-202. Questo studio di fase II ha...

Duration: 00:02:55
04 - Trastuzumab deruxtecan nel carcinoma mammario metastatico HER2+: attivo l'uso compassionevole in seconda linea
Jul 19, 2022

A cura di Alessia Levaggi

Sulla base dei dati dello studio DESTINY-Breast03, AIFA ha attivato un programma a uso compassionevole che consente di utilizzare trastuzumab deruxtecan in pazienti con malattia avanzata HER2 positiva, pretrattate con trastuzumab e taxani e che abbiano ricevuto non più di una linea precedente per il setting metastatico.

Duration: 00:02:41
03 - Rimborsabilità di nivolumab+ipilimumab nel trattamento del melanoma, carcinoma renale e NSCLC
Jun 30, 2022

A cura di Francesco Spagnolo

Melanoma: l’indicazione si basa sui risultati dello studio CHECKMATE-067 con nivolumab 1 mg/kg + ipilimumab 3 mg/kg, in cui il 49% dei pazienti trattati con la combinazione erano vivi a 6 anni e mezzo, con una mediana di sopravvivenza pari a 72 mesi. La rimborsabilità riguarda solo due sottopopolazioni a cattiva prognosi: espressione PD-L1

Duration: 00:04:06
02 - Olaparib e carcinoma ovarico: nuova rimborsabilità in prima linea
Apr 27, 2022

A cura di Alessia Levaggi

Nel contenuto i dettagli circa la nuova rimborsabilità di olaparib in combinazione con bevacizumab nel trattamento di prima linea del carcinoma ovarico HRD-positivo.

Duration: 00:03:03
01 - Nuove opzioni terapeutiche per la pratica clinica nel GI
Apr 04, 2022

A Cura di Alessandro Pastorino


Parliamo delle nuove rimborsabilità AIFA per pembrolizumab nel colon-retto MSI, nivolumab nell'esofago squamoso e trifluridina-tipiracil nell'adenocarcinoma gastrico. Importante anche l'uso nominale di durvalumab in prima linea nelle vie biliari.

Duration: 00:05:06